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Parure Pin e Gemelli Delta "Parola Perduta"

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Parure Pin e Gemelli Delta "Parola Perduta".

Elegante parure a forma di Delta con la riproduzione della Parola Perduta in ebraico.. Placcati in Oro 18 kt, decoro smaltato color nero.

Dimensioni: lato 12 mm.

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Parure Pin e Gemelli Delta "Parola Perduta".

Elegante parure a forma di Delta con la riproduzione della Parola Perduta in ebraico.. Placcati in Oro 18 kt, decoro smaltato color nero.

Dimensioni: lato 12 mm.

La Parola Perduta

 
 

Si crede che Adamo, prototipo dell’uomo primordiale, avesse il potere di creare con il Verbo. E su incarico degli Dei creatori, fu invitato a dare il nome ad ogni creatura sulla Terra per riconoscerla e catalogarla.

Così quando vocalizzava un nome emetteva un suono che a sua volta costruiva una figura geometrica che s’imprimeva negli atomi della materia dando forma al soggetto. Questo si animava e la vita si manifestava in quell’essere con quel “imprimatur” per sempre.
Quando Adamo emetteva il suo efflato, l’effetto che procurava alla Materia inerte era sicuramente meraviglioso, perché possedeva il potere degli Dei, quello d’influenzare le stesse molecole degli Elementi, orientandoli secondo il suo volere e il desiderio del cuore.

Raffaele ammonisce Adamo ed Eva - Particolare (1808 - William Blake)

Dopo la “cacciata” dal Paradiso Edenico, l’uomo adamico perse completamente questo potere, dimenticandosi completamente l’impiego della Parola Magica che crea.
I Massoni iniziati all’”Arte Reale” hanno come compito primario la ri-cerca della “Parola Perduta”, e di ri-creare nuovamente lo stato Adamico, risorgendo dopo una morte iniziatica come il loro Maestro-Simbolo Hiram Abiff.

Così emulando Hiram, costruttore del Tempio di Gerusalemme, dovranno ri-costruire nel proprio corpo la sede della Luce i il Tempio del Dio Vivente.
Allora questa Parola Perduta non è altro che il Verbo Creatore o il G:. A:. D:. U:., Grande Architetto dell’Universo.

San Giovanni inizia il suo Vangelo dicendo:   
“In principio era il Verbo,
e il Verbo era presso Dio,
e il Verbo era Dio”.
E aggiunge più avanti che “Tutte le cose per mezzo di Lui furono create”.

Queste parole significano che Dio, o dove il potere di Dio s’attua è soltanto attraverso il suono emesso dal Verbo, anzi, dice chiaramente che il Verbo è Dio!
Sono convinto che a monte del Verbo dovrà esistere un’idea o un progetto, o più semplicemente sarà sufficiente avere le idee chiare, per poi manifestarle veicolandole con il Verbo. Questo suono emesso dà luogo ad una figura geometrica che “feconda” la Madre-Materia, e questa “partorisce la vita” d’accordo con il progetto iniziale.
Questo è il processo creativo, è il Verbo-Dio che Geometrizza dando nuove forme alla materia. Infatti, il grande Pitagora affermava che: “Dio Geometrizza”, e i Massoni hanno come simbolo distintivo due strumenti di geometria: “La Squadra e il Compasso”. Quando aprono i lavori, vengono sistemati sulla Bibbia aperta proprio sulla pagina dove inizia il Vangelo di Giovanni.

Sarà un caso?
Io credo di no!

Si può dedurre da tutto ciò che le vibrazioni del suono attraverso la Geometria determinano i Principi assoluti della Matematica, e che tutto nell’universo fu creato con il Verbo, la Geometria e il Numero.

Se la Natura ci avesse donato un udito bionico, saremmo in grado di ascoltare la Musica delle Sfere e tutti il resto, dato che nell’universo tutto vibra e ha un proprio “suono”, e il tutto è come una gigantesca orchestra sinfonica. Questo significa che ogni uomo emette un suono e che questo suono è variabile a seconda dello stato evolutivo dell’individuo, e che ognuno produce costantemente figure geometriche mutanti, d’accordo al cambio umorale e vibrazionale.
Ricordo un mio sogno dove ebbi un contatto diretto con due esseri, non di questo piano, che comunicavano fra loro emettendo figure geometriche variabili che svanivano nell’aria. Così intesi che la sintesi di tutto è la Geometria e che ad un livello più evoluto la comunicazione avviene in questo modo. Forse un giorno anche noi utilizzeremo un tale sistema.

Adesso tornando al racconto della Genesi, si può verificare che l’uomo “perse” questo dono che possedeva in forma naturale, essendo stato creato “a immagine degli Dei”, e sicuramente anch’egli era “Uno con il Padre”, con tutte le prerogative del caso.
Ma che cosa sarà mai successo per essere degradato a semplice individuo?

Credo che nella stessa Bibbia troviamo la risposta in Genesi 11 “La Torre di Babele”. L’umanità d’allora aveva una sola lingua e avendo scoperto come fabbricare i mattoni cotti, era riuscita ad edificare una città e nel centro decisero di “… costruire una torre la cui sommità sia in cielo”. Sembrerebbe che quella torre dovesse essere il simbolo che li avrebbe mantenuti uniti senza il rischio di essere dispersi sulla faccia della Terra. Allora Jahvé, dopo aver visto l’opera degli uomini, disse: “Ecco essi sono un solo popolo e hanno tutti una sola lingua (il verbo); questo è l’inizio della loro opera e ora non sarà loro impossibile tutto ciò che hanno meditato di fare. Discendiamo e confondiamo laggiù la loro lingua, così essi non comprenderanno più la lingua l’uno dell’altro”. Così essi furono “confusi” e dispersi sulla faccia della Terra per opera di Dio.
Dicono che dio volle punire la superbia dell’uomo, ma leggendo bene sembra che Jahvé si ingelosì dell’uomo, la sua creatura, e per evitare che lo eguagliasse lo degradò a cavernicolo o giù di lì.

Qui non voglio giudicare questo fatto della innocenza dell’umanità di allora e della furbizia degli Dei. La questione è che grazie a costoro l’uomo “perse” quel potere di creare dal nulla qualunque cosa volesse e il Verbo si ridusse a semplice parola senza energia, senza emozione e senza consapevolezza. Stato che da allora fino al giorno d’oggi non è mutato di una virgola.

Così siamo diventati una sorta di pappagallo parlante, dove le parole si sprecano e non si rispetta più la parola data.
A questo punto è difficile colmare l’abisso che esiste fra la parola della gente comune e il Verbo che l’iniziato cerca, perché quest’ultimo conosce il valore della “Parola Perduta”, anche se non è stata tuttora ritrovata.

La “Parola Perduta”, ossia il ri-trovamento del potere del Verbo Creatore è il sogno di ogni “hermetista” che si rispetti. Ma realizzare ciò equivale ad essere arrivato alla statura di Gesù, e in questi duemila anni non credo ci siano stati molti che come Lui abbiano ottenuto questa grazia.


Creazione del Sole (Michelangelo)

Da Erks ci dicono che: “La Geometria non si basa su forme, quadri, angoli, ma su vibrazioni consone all’essere umano. Voi siete tali vibrazioni, ed entro queste noi vediamo la faccia della vostra figura geometrica. Senza queste vibrazioni non vi sarebbe forma né geometria, quindi vita. Se di ciò riuscirete a scoprire il segreto, allora per cambiare la forma dell’oggetto basterà cambiare la vibrazione e quindi la forza motrice che è Energia e spinta. Il divenire è Geometria Perfetta”.
Quando l’uomo-dio disse: “e che la Luce sia…” questa si separò dalle tenebre e illuminò la coscienza dell’uomo.

Ma qual’é il Principio che fa da precursore ad un fatto del genere?

Una parola è composta da lettere,
ogni lettera corrisponde ad un suono,
ogni suono equivale ad un numero,
ogni numero ad una vibrazione,
ogni vibrazione crea una figura geometrica,
ogni figura geometrica è un seme che feconda la materia creando vita.

Questo è il Verbo Creatore, è il “Verbo era Dio”, ripete Giovanni. E’ compito di tutti ri-conquistare questo potere, perché è qualcosa che ci appartiene, altrimenti il “Fiat Lux” nella mente non si farà mai.

Se l’uomo avesse la capacità di “vedere” tutte le figure che crea parlando a vanvera, e il danno che procura alla salute della Terra e del Sistema Planetario, farebbe voto di silenzio per sempre!

L’energia di ogni parola viaggia nello spazio rimbalzando da un pianeta ad un altro, e la sua carica non finirà mai, perché il Verbo è Dio e questo è Eterno, perciò il male ce lo facciamo noi stessi.

Urge ritrovare “La Parola Perduta” che equivarrebbe a ritrovare sé stessi e la vera natura dell’uomo-dio, ossia prendere coscienza che Dio e l’uomo sono la medesima cosa. Da questo concetto nasce la consapevolezza del recupero dello stato Edenico Perduto, dove l’uomo-dio creava con il verbo “geometrizzando” e il Mondo era un Paradiso, e “gli dei camminavano a braccetto con gli uomini”.

Dicono i saggi che quel tempo sta tornando e che di colpo l’umanità prenderà coscienza rendendosi conto d’aver dormito profondamente.

Svegliatevi Dormienti!
 
di Alfredo Di Prinzio

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